Le due birre preferite dai veri birramaniaci « Capodanno Vienna
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Birramaniaci- Birra

 

I birramaniaci, com’è ovvio, hanno un palato diverso dai comuni bevitori occasionali, e hanno i loro birrifici preferiti. Di seguito le due birre che sono in grado di far perdere loro completamente la testa e… i soldi!

Le birre preferite dai veri birramaniaci: #1 la Göller

Al primo posto, per i birramaniaci, sembra esserci il birrificio Göller, fondato nel 1514 in Baviera. Offrendo un’ampia gamma di birre dall’altissimo standard qualitativo, è stato premiato come birrificio più all’avanguardia della zona.

Una delle bevande che vengono prodotte è la Göller Steinhauer Weisse, tipica birra tedesca dal colore dorato con grado alcolico di 5.4 %. Caratterizzata dal colore giallo scuro, ha una schiuma pannosa abbondante e persistente. L’odore non è da meno: ai nasi più esperti sprigiona sensazioni fruttate di banana, panna cotta, zucchero candito e coriandolo.

La Göller richiede un’alta fermentazione e di norma viene servita ad una temperatura di 6°. Il gusto di cereale maltato porta in bocca ai birramanici una componente biscottata che evidenzia un finale speziato e leggermente acidulo.

Le birre preferite dai veri birramaniaci: #2 la Hofbräuhaus

Birramaniaci- Bicchiere di birraUna tra le attrazioni delle città capace di far arrivare turisti da ogni parte del mondo è la Hofbräuhaus. Il nome completo in tedesco (Staatliches Hofbräuhaus in München) significa letteralmente Birrificio Nazionale della Corte in Monaco: si tratta della celebre birreria della città. Il prefisso Hof si traduce con “corte” e indica la proprietà del locale e della fabbrica annessa al Regno di Baviera.

Anche questa birra è immancabile per i birramaniaci, non per niente lo stand della Hofbräuhaus è quello che prendono d’assalto durante gli Oktoberfest: non importa se quello di primavera, quello “classico” o quello di capodanno: per loro, la festa della birra è quasi sempre e solo in quel capannone, e arrivano molto preso al mattino per assicurarsi non solo il posto a sedere, ma per essere i primi della fila.

D’altronde, ognuno ha le sue passioni: c’è chi impazzisce e farebbe carte false pur di prendere parte al concertone del capodanno a Vienna, e chi non può stare neanche un giorno senza un boccale pieno.

Giornalista, blogger e autrice con la passione per il cinema, la lettura e i viaggi. Pubblica articoli dal 2009, da quando ha iniziato a scrivere per giornali e blog italiani e americani, con cui continua a collaborare. Autrice di un libro per il sociale, si occupa di viaggi e promozione culturale, scrivendo di storie, confidenze e tradizioni che profumano di terre lontane. Tra le grandi collaborazioni, quelle con Il Messaggero, l'International New York Times e il Los Angeles Magazine.

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